Consulenza genetica oncologica

La stima del rischio oncologico di un soggetto, anche in rapporto alla sua predisposizione familiare all’insorgenza di un dato tumore (ad esempio tumori della mammella e dell’ovaio, melanomi, etc.), viene discussa con il medico genetista in sede di consulto specialistico (counseling oncogenetico).

Si tratta di un processo personalizzato di comunicazione e informazione delicato e complesso sul piano personale per le implicazioni psicologiche ed emotive che ne derivano.

Laddove indicato per approfondimenti diagnostici, è possibile identificare il componente della famiglia più indicato per il primo test genetico (indagine molecolare).

Il test  tecnicamente consiste in un semplice prelievo di sangue.

Il risultato del test sarà discusso con lo specialista genetista che ne spiegherà significato e implicazioni personali e familiari sui programmi futuri di sorveglianza clinico-strumentale, sulle possibilità di riduzione del rischio con mezzi medici o chirurgici, sulla possibilità per altri familiari a rischio di testare il proprio status genetico.

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