CHIRURGIA DELLA MAMMELLA: le protesi in poliuretano

Il 20 febbraio 2016 si è tenuto presso Clinica Cittàgiardino di Padova il Corso interattivo “Protesi mammarie 2016 – nuovi e vecchi materiali, nuovi e vecchi problemi”. Patrocinato da Aicpe (Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica), Aiteb (Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino), GTVER (Gruppo Triveneto-Emiliano_romagnolo di Chirurgia Plastica) e Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi di Padova.

La partecipazione di chirurghi nazionali e internazionali fra i più esperti nell’utilizzo delle protesi mammarie ha consentito ai numerosi partecipanti specialisti in Chirurgia Plastica di approfondire le diverse tematiche correlate all’utilizzo di impianti caratterizzati da diverse tipologie di superficie. La superficie di una protesi mammaria può essere liscia, più o meno ruvida (macrotesturizzata, microtesturizzata, nanotesturizzata), oppure ricoperta da uno strato di poliuretano. A seguito dell’inserimento di una protesi, l’organismo forma attorno ad essa una capsula fibrosa (“capsula periprotescia”) che di norma è assai sottile, morbida e non da segno di sè. E’ stato chiarito che alcuni problemi che talora si verificano a seguito dell’impianto protesico (ispessimento e retrazione della capsula periprotesica, rotazione o capovolgimento della protesi, formazione di sieromi) dipendono dal tipo di superficie della protesi.

Dall’intensa giornata di aggiornamento è emerso che le protesi a superficie poliuretanica, pur implicando una maggior difficoltà per il loro inserimento, sono assai meno gravate dal rischio delle complicazioni su menzionate, oltre che da quello di un’assai rara forma neoplastica correlata all’impianto, il linfoma anaplastico a grandi cellule.

Pur essendo a disposizione dei chirurghi da più di 20 anni, le protesi poliuretaniche stanno dunque destando una grande attenzione da parte dei chirurghi che individuano nella sicurezza per la paziente la prerogativa fondamentale che debba guidarli nella scelta della protesi.

A cura del Prof. Luca Siliprandi
Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Direttore Clinica Cittàgiardino Padova

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