BLEFAROPLASTICA SUPERIORE

blefaroplastica superiore disegno preoperatorioLa blefaroplastica superiore o intervento di chirurgia plastica alle palpebre superiori permette di eliminare gli eccessi di pelle e/o di grasso  (palpebre pesanti o grinzose) localizzati alle palpebre superiori conferendo uno sguardo più giovane e riposato. Non corregge la posizione del sopracciglio. L’eventuale innalzamento del sopracciglio può essere ottenuto mediante  lifting del sopracciglio o, temporaneamente, con  tossina botulinica.

ESECUZIONE

  • Anestesia: locale.
  • Durata: 1 ora.
  • Procedura:
    • Incisione della pelle 10 mm circa oltre l’angolo laterale dell’occhio, possibilmente in corrispondenza di una ruga preesistente.
    • Rimozione della cute in eccesso e, ove necessario, di tessuto muscolare e di grasso in eccesso
    • Sutura con filo sottile in corrispondenza del nuovo solco palpebrale.

CONDIZIONI POST-OPERATORIE

  • Nelle prime 12-24 ore: lieve dolore, raramente presente; fuoriuscita di gocce di siero o di sangue dalle ferite; difficoltà di chiusura completa delle palpebre, talora diplopia (visione sdoppiata).
  • Nei primi 3-4 giorni: gonfiore alle plapebre; presenza di ecchimosi che possono permanere per 4-5 settimane.
  • 3-4 giorni dopo l’intervento: rimozione dei punti di sutura
  • Per i primi 10 giorni: irritazione e rigidità delle palpebre. Va evitato l’uso di lenti corneali e l’eccessivo sforzo della vista.
  • La guida dei veicoli può essere ripresa dopo la rimozione delle suture.
  • 7-10 giorni dopo l’intervento: ripresa dell’attività lavorativa e dei rapporti sociali .
  • Nelle prime settimane: possibili eccessiva lacrimazione, sensibilità alla luce ed al vento, alterazioni della visione.

POSSIBILI COMPLICAZIONI

  • Ematoma: può insorgere nelle prime 12-24 ore dopo l’intervento; può richiedere la riapertura delle ferite per eliminare i coaguli.
  • Infezioni: sono rare e generalmente dominabili con gli antibiotici.
  • Irritazione oculare con lacrimazione e secchezza corneale.
  • Formazione di piccole cisti: possono essere rimosse con una manovra molto semplice che non richiede anestesia.
  • Asimmetria palpebrale: condizione di norma transitoria spesso preesistente all’intervento.

RISULTATI E LORO DURATA

La blefaroplastica ritarda e rallenta i processi di invecchiamento conferendo un aspetto meno vecchieggiante alla zona palpebrale. Il naturale processo di invecchiamento comporta, col passare del tempo, l’inevitabile perdita di elasticità della pelle e il suo conseguente eccesso dovuto al rilassamento. La durata del risultato, mediamente di 10 anni, è individuale, in relazione a fattori costituzionali.

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