GINECOMASTIA

ginecomastia4L’intervento correttivo viene eseguito per eliminare l’inestetica presenza di mammelle nel maschio (ginecomastia). Tale inestetismo può essere determinato da:

  • eccessivo sviluppo di tessuto ghiandolare: ginecomastia vera
  • eccessivo tessuto adiposo: pseudoginecomastia
  • eccessivo tessuto ghiandolare ed eccessivo tessuto adiposo: ginecomastia mista

L’intervento consente inoltre di ridurre il diametro delle areole, nel caso sia eccessivo.

ESECUZIONE

  • Anestesia: locale, locale con sedazione o generale
  • Durata: da 1,5 a 2 ore
  • Procedura:
  • Ginecomastia vera e Ginecomastia mista
  • asportazione chirurgica della ghiandola mammaria (ginecomastia vera) e aspirazione dell’eccesso adiposo (ginecomastia mista). La sede e l’estensione delle incisioni cutanee e quindi delle cicatrici dipende dalle dimensioni delle mammelle:
    • grado lieve: incisione cutanea limitata all’emicirconferenza inferiore di ciascuna areola
    • grado marcato: incisione cutanea estesa a tutta la circonferenza dell’areola ed asportazione di un settore anulare di cute.
  • Pseudoginecomastia
    • grado lieve: lipoaspirazione mediante l’introduzione di una sottile cannula attraverso un’incisione di 3 – 4 mm in corrispondenza dell’areola o sotto l’area mammaria.
    • grado marcato: lipoaspirazione e asportazione chirurgica della pelle eccedente come per la ginecomastia vera e mista.

PERIODO POST-OPERATORIO

  • Dolore più o meno intenso per qualche giorno.
  • Fino alla rimozione dei punti di sutura (7 – 10 giorni dopo l’intervento):
    • Mantenimento del bendaggio elastocompressivo
    • riposo degli arti superiori
    • astensione dall’attività lavorativa
  • Due settimane dopo l’intervento: ripresa dell’attività lavorativa.
  • Un mese dopo l’intervento: ripresa dell’attività sportiva

POSSIBILI COMPLICAZIONI

  • Ematoma: può insorgere nelle prime 12-24 ore dopo l’intervento.
  • Infezioni: sono rare e generalmente dominabili con gli antibiotici.
  • Diminuzione della sensibilità del capezzolo: è raramente definitiva.

Le cicatrici cutanee sono generalmente poco visibili: la loro estensione dipende dal difetto da correggere; la loro qualità dipende dalla cura prestata all’esecuzione delle suture e dalla reattività cutanea individuale.

  • Cicatrici ipertrofiche (arrossate e rilevate): possono imprevedibilmente svilupparsi in pazienti con una eccessiva reattività cutanea o in caso di infezione della ferita. Andranno trattate con specifiche pomate ed eventualmente con infiltrazioni di cortisone.
  • Cicatrici inestetiche e di cattiva qualità: possono essere corrette con un intervento in anestesia locale dopo aver atteso un congruo periodo di tempo (8-12 mesi dopo l’intervento).

RISULTATI E LORO DURATA

Il risultato dell’intervento correttivo per la ginecomastia è permanente: il tessuto asportato non si riforma più, se non intervengono variazioni ormonali che possano agire sul tessuto adipo-ghiandolare residuo.

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