GLUTEOPLASTICA

glutei femminiliIl termine gluteoplastica comprende diverse procedure chirurgiche variamente associabili, finalizzate al conferimento di una forma più gradevole e/o di un maggior tono cutaneo:

  • lifting dei glutei con asportazione di cute dalla parte più alta oppure dalla parte più declive
  • inserimento di specifiche protesi
  • iniezioni di grasso dello stesso individuo (autolipotrpianto o lipofilling)
  • lipoaspirazione per l’eliminazione di accumuli adiposi in sedi opportune

LIFTING DEI GLUTEI CON ASPORTAZIONE DI CUTE DALLA LORO PARTE ALTA

E’ di norma associato alla torsoplastica, cioè all’intervento finalizzato alla contemporanea correzione di rilassamenti dell’addome dei fianchi e dei glutei mediante l’asportazione circonferenziale di pelle e grasso.

LIFTING DEI GLUTEI CON ASPORTAZIONE DI CUTE DALLA LORO PARTE BASSA

Si esegue per correggere rilassamenti di lieve/media entità localizzati ai soli glutei e per migliorarne il profilo, rendendolo più convesso

ESECUZIONE

  • Anestesia:  locale o locale con sedazione.
  • Durata: da 2 a 3 ore
  • Procedura:
    • asportazione di losanga di cute da ciscun gluteo nella sua parte più declive immediatamente sopra la piega sotto-glutea in modo da consentire l’occultamento della futura cicatrice – o almeno di gran parte di questa – nel solco sottogluteo
    • sutura dei margini senza punti esterni
  • eventuale lipoaspirazione  per sottrarre eccessi adiposi dalla parte laterale o infero-laterale dei glutei
  • eventuale lipofilling per aumentare il volume della parte centrale del gluteo

PERIODO POST-OPERATORIO

  • Dolore più o meno intenso per alcuni giorni, controllabile con antidolorifici
  • Nelle prime 2-3 settimane evitare l’eccessiva flessione delle cosce e di sedersi sulle linee di sutura
  • Astensione dall’attività lavorativa per due settimane.
  • Per un mese indossare  continuativamente una guaina elastocontenitiva.

POSSIBILI COMPLICAZIONI

  • Ematoma: può manifestarsi 12-24 ore dopo l’intervento con l’insorgenza di dolore e gonfiore della parte operata.
  • Sieroma:  raccolta di siero nel tessuto adiposo sottocutaneo che può verificarsi i particolare nei soggetti sovrappeso.
  • Necrosi cutanea: specie nei fumatori, può verificarsi vicino alla sutura chirurgica.
  • Infezione: si manifesta con gonfiore, dolore, arrossamento locale e possibile fuoriuscita di pus dalla ferita chirurgica.
  • Liponecrosi: si tratta della colliquazione del tessuto adiposo sottocutaneo in una delle regioni sottoposte all’intervento. Si può verificare la fuoriuscita di modeste quantità di liquido oleoso dalla ferita. Dopo la guarigione può esitare un avvallamento in corrispondenza.
  • Gonfiore prolungato delle parti operate
  • Alterazioni della sensibilità della pelle, in genere temporanee.
  • Asimmetria del profilo dei glutei o della posizione delle cicatrici
  • Intolleranza ai punti di sutura e loro possibile fuoriuscita dalla pelle
  • Ecchimosi (lividi): rappresentano la norma

RISULTATI E LORO DURATA

Il cambiamento del profilo dei glutei e la correzione della rilassatezza della pelle risultano visibili subito dopo l’intervento, ma il risultato definitivo risulta apprezzabile mediamente a distanza di sei mesi. Dev’essere infatti ricordato che nel corso dei primi 2-3 mesi postoperatori un certo grado di gonfiore può conferire un aspetto – gradito – destinato in parte a scomparire. Allo stesso modo, il volume aggiuntivo conferito dell’eventuale autolipotrapianto (“lipofilling”) regredisce parzialmente perchè solo il 60-70% delle cellule adipose attecchisce definitivamente, mentre la parte restante viene riassorbita.

 Il risultato è per il resto permanente: la cute asportata non si riforma più e gran parte delle cellule adipose innestate attecchiscono definitivamente Peraltro, col passare del tempo, i normali processi d’invecchiamento cutaneo potranno comportare un progressivo rilassamento.

In alcuni casi si rende opportuno, a distanza di anni, un intervento correttivo, di norma di modesta entità, per eliminare eventuali residui eccessi di cute.

METODI ALTERNATIVI

Un metodo alternativo è rappresentato dall’inserimento di protesi sotto i muscoli grandi glutei attraverso un’incisione praticata a livello sacrale. Il vantaggio, è rappresentato dal maggior volume di norma conferibile ai glutei. Lo svantaggio, dalla presenza di corpi estranei che in taluni casi possono risultare scarsamente tollerati o esporre a specifiche complicazioni.

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