Cos’è la Bioimpedenziometria?

La Bioimpedenziometria (o BIA, Body Impedance Assessment) è un esame che permette di analizzare in pochi secondi e in maniera assolutamente non invasiva la composizione corporea e lo stato di nutrizione della persona.

A cosa serve la Bioimpedenziometria?

Permette di acquisire ulteriori informazioni allo scopo di elaborare un programma dietetico altamente personalizzato e conoscere con precisione le variazioni della composizione corporea prima, durante e al termine del percorso dietoterapico o di un regime dietetico specifico (nello sportivo, ad esempio), valutandone i risultati, consentendo le eventuali e più opportune modifiche e aumentando quindi la probabilità di successo.

Perchè è utile la Bioimpedenziometria?

E’ fondamentale conoscere la composizione corporea perchè il peso misurato da una comune bilancia esprime solo la massa corporea nella sua totalità, l’insieme cioè della massa grassa, dei muscoli, delle ossa e dell’acqua. Tuttavia, le variazioni di peso possono verificarsi a carico sia del “compartimento fluido” (l’acqua corporea totale e la sua distribuzione dentro e fuori le cellule) che del “compartimento solido” (il grasso e/o il muscolo).

La perdita di massa grassa in eccesso e il mantenimento o anche un eventuale incremento della massa magra (in particolare della massa muscolare) deve essere il vero obiettivo di un programma dietetico efficace finalizzato al calo ponderale. Generalmente si sale sulla bilancia per verificare una semplice riduzione di peso senza dare importanza a “di cosa è fatto” in realtà quel peso. Pensare quindi che le variazioni di peso indicate dalla bilancia corrispondano sempre e solo a una perdita o a un’accumulo di tessuto adiposo è sicuramente sbagliato. Perché una perdita di peso o, all’opposto, una mancata perdita di peso non riflettono necessariamente le variazioni della massa grassa? E’ possibile infatti che un soggetto che, a seguito di un regime dietetico ipocalorico, non presenti a distanza di qualche settimana variazioni importanti di peso abbia in realtà perso 1-2 Kg di massa grassa ed abbia parallelamente acquistato 1-2 Kg di acqua per ritenzione idrica e/o per un aumento di massa muscolare, favorito dall’attività fisica. Viceversa una perdita di 5 Kg potrebbe essere espressione di una perdita esclusiva di liquidi e non di massa grassa (“falso dimagrimento”)!

Come funziona la Bioimpedenziometria?

Tramite la semplice applicazione di 4 elettrodi monouso, una coppia su una mano e l’altra su un piede, dei sensori misurano i valori bioelettrici del corpo umano di resistenza (abbinata ai liquidi corporei) e reattanza (abbinata ai solidi corporei). Le misurazioni rilevate vengono poi elaborate al computer e refertate chiaramente dal medico (con note, spiegazioni e commenti) per ottenere una precisa analisi della composizione corporea in termini di:

  • STATO DI IDRATAZIONE e FLUIDI CORPOREI:
    • Acqua Corporea Totale (in Litri e % del peso corporeo)
    • Acqua Extracellulare (in Litri e % dell’Acqua Corporea Totale)
    • Acqua Intracellulare (in Litri e % dell’Acqua Corporea Totale)
  • STATO NUTRIZIONALE:
    • Massa Magra (in Kg e % del peso corporeo)
    • Massa Grassa (in Kg e % del peso corporeo)
  • BMI – Indice di Massa Corporea (Kg/m2 )
  • Metabolismo Basale (Kilocalorie nelle 24 ore)
  • Peso corporeo ideale (Kg)

Clinica Cittàgiardino Padova