I migliori risultati con il PRP si ottengono nelle pazienti donne e negli uomini sotto i 40 anni affetti da alopecia androgenetica.

Questa la conclusione emersa dal confronto tra i dermatologi e i chirurghi plastici che hanno partecipato al XV Congresso Internazionale della Società Italiana per la cura e chirurgia della calvizie (ISHR), svoltosi a Siracusa dal 26 al 29 giugno scorsi.

In particolare, è risultato che il PRP rallenta la progressione dell’alopecia androgenetica maschile e femminile e aumenta lo spessore del fusto dei capelli e quindi il loro volume complessivo, con risultati particolarmente brillanti nelle pazienti di sesso femminile di qualsiasi età e negli uomini più giovani.

Dott.ssa Cristina Zambelli Franz
dermatologa
Clinica Cittàgiardino Padova